• Giampaolo Trombetti

Il vino ideale per Pasqua? Zweigelt Dolomiti Igt di cantina Valle Isarco


Per il pranzo di Pasqua, Cantina Valle Isarco punta su un rosso giovane come il suo Zweigelt Dolomiti IGT, un vino fresco, fruttato e giovanile, dal profumo delicato di ciliegia e frutti di bosco. Al palato si sente fresco e pieno di mineralitá, combinato con morbide e piacevoli note di tannino e una leggera aciditá. Si ottiene da uve selezionate e mature dal vitigno Blauer Zweigelt (incrocio tra Blaufränkisch e St.Laurent), fermentate in serbatoi di acciaio inox e affinate in botti di legno.

Ideale in abbinamento a piatti dal sapore intenso, si sposa perfettamente alla carne d’agnello, tipicamente pasquale, e si abbina bene anche con carni bianche e rosse alla brace, speck e salumi, carni di manzo o selvaggina da piuma.


Un vino versatile e anche economico: costa 10,60 euro e si può acquistare comodamente online sull’e-shop della cantina all’indirizzo www.cantinavalleisarco.it


A PROPOSITO DI CANTINA SOCIALE VALLE ISARCO

Fondata nel 1961 da 24 famiglie, Cantina Valle Isarco è la più giovane cooperativa vinicola dell’Alto Adige, oggi i soci sono 135 che coltivano 150 ettari di vigneti in 11 Comuni, da Bolzano fino a sud di Bressanone (Varna, Bressanone, Funes/Tiso, Velturno, Chiusa, Laion, Castelrotto, Villandro, Barbiano, Fié e Renon).

Ogni anno vengono prodotte 950mila bottiglie che rappresentano14 varietà (10 bianche, 4 rosse), per un totale di 28 etichette dove la punta di diamante è rappresentata dalla selezione Aristos e dalle edizioni limitate Sabiona di Kerner e Sylvaner, appena 3mila bottiglie all’anno per vitigno. Il 98% della produzione di Cantina Valle Isarco è dedicata ai vini bianchi, dove primeggia il Kerner affiancato da Sylvaner, Grüner Veltriner, Gewürztraminer e Müller Thurgau.

Il fatturato è di 6 milioni di euro, conquistato nel canale Ho.re.ca per l’85% in Italia (di cui la metà in Alto Adige) e per il 15% all’estero. A guidare Cantina Valle Isarco ci sono il presidente, in carica dal 2010, Peter Baumgartner, e il direttore generale Armin Gratl, che ricopre questo ruolo dal 2013. Negli ultimi 5 anni la cantina ha investito oltre 2 milioni di euro per migliorare la propria struttura e le proprie tecnologie.

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